Nell’approssimarsi nel 2019 dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, è doveroso rendergli un omaggio da parte degli storici della Ragioneria con il convegno avente a tema “Storia della Ragioneria e Arti” e organizzato a Torino, città che custodisce il celebre autoritratto.

Il patrimonio artistico italiano costituisce uno dei principali fattori che caratterizzano il nostro Paese. Tale patrimonio è sicuramente di difficile quantificazione. Quel che è rilevante, invece, è la qualità che le “arti” hanno consegnato al nostro presente e che ciascun paese deve trasmettere alle generazioni future. Le arti (tutte le arti), attraverso i secoli, hanno lasciato a tutti noi quadri, statue, arazzi, palazzi, chiese, musei, opere liriche, sinfonie, teatri, film, opere letterarie, villaggi, città, paesaggi. L’accumularsi nel tempo di questa enorme ricchezza è parte integrante della nostra cultura e della nostra civiltà. Nei percorsi che disegnano la storia di questo processo (plurisecolare) di accumulo del patrimonio artistico, numerose sono state le ricerche nell’ambito degli studi storici e, soprattutto, della storia dell’arte. Al contrario, in misura limitata è stato esplorato il percorso che dallo studio delle carte contabili e dei documenti aziendali conduce alle realizzazioni artistiche, ovvero alle molteplici forme che assume l’arte.

Nella Storia della Ragioneria sono certamente presenti contributi che hanno indagato il legame con le differenti forme di espressione artistica. Riteniamo, tuttavia, che rispetto agli enormi “tesori” che costituiscono il patrimonio artistico, molte “storie” possono essere raccontate e ricostruite attraverso la particolare lente degli archivi contabili, delle carte aziendali e delle amministrazioni pubbliche.

Il legame tra le “arti”, considerate singolarmente e nel loro insieme, e la Ragioneria rappresenta, in Italia e in molti altri Paesi, è un tema ancora inesplorato che può risalire per secoli e che può essere affrontato assumendo differenti prospettive (nel settore privato e nel settore pubblico, rispetto alle grandi città o ai piccoli paesi, nel caso del mecenatismo dei Papi o in quello dei mercanti e degli imprenditori, etc.). Il tema che proponiamo ha un enorme potenziale di attrazione anche in prospettiva internazionale e, quindi, di contributi che riguardano il legame tra Ragioneria e il Patrimonio artistico di altri Paesi.

Il XIV Convegno nazionale della SISR intende cogliere l’occasione per dibattere un tema che, anche a livello internazionale, crediamo non abbia ancora trovato adeguata attenzione nella Storia della Ragioneria.

Comitato scientifico

  • Valerio Antonelli                                                     
  • Federica Balluchi
  • Federico Barnabé
  • Andrea Bellucci
  • Davide Di Russo
  • Roberta Fasiello
  • Enrico Deidda Gagliardo
  • Daniele Gervasio
  • Luca Ianni
  • Alessandro Lai
  • Simone Lazzini
  • Paola Orlandini
  • Antonella Paolini
  • Luisa Pulejo

 

Comitato Organizzatore

  • Paolo Pietro Biancone
  • Valter Cantino
  • Riccardo Coda
  • Alessandro Migliavacca
  • Giuseppe Modarelli
  • Massimo Pollifroni
  • Luigi Puddu
  • Christian Rainero
  • Silvana Secinaro

 

   

   

 

 

 

 

 

Con il contributo di:

     

     

 

 

 

Symposium srl

Via Gozzano 14, 10073 Ciriè (Torino) - Italy

Phone +390119211467 - Fax +390119224992

info@symposium.it, sisr@symposium.it

 

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Scarica qui il dettaglio delle sessioni parallele.

XIV Convegno nazionale della SISR intende cogliere l’occasione per dibattere un tema che, anche a livello internazionale, crediamo
non abbia ancora trovato adeguata attenzione nella Storia della Ragioneria.
Sono, pertanto, attesi contributi su:
a) la storia della realizzazione di opere pittoriche e scultoree desumibile anche attraverso l’esame delle carte contabili;
b) la storia della costruzione di palazzi, chiese, opere urbanistiche,commissionate da mercanti, imprenditori, istituzioni ecclesiali o
amministrazioni pubbliche (locali o centrali);
c) la storia della costruzione di teatri, musei, o altri luoghi dedicati alla realizzazione di manifestazioni artistiche o di produzione artistica;
d) la storia delle attività artistiche svolte nei teatri (commedie, tragedie, opere liriche, sinfonie);
e) la storia delle esposizioni, delle collezioni, delle mostre gestite nei musei;
f) la biografia di musicisti, architetti, pittori, scrittori, poeti, stilisti, editori raccontata mediante la loro contabilità personale.
La molteplicità di temi che possono essere identificati nell’indagare il legame tra Ragioneria e Arti può essere di fatto ricondotto ai
seguenti filoni di ricerca:
a) le arti rispetto alla persona dell’artista (le loro biografie, le loro eredità e le conseguenti attività di loro amministrazione, etc.);
b) le arti rispetto ai luoghi di produzione delle opere artistiche (le officine, gli atelier, gli studi, gli stabilimenti di produzione, etc.);
c) le arti rispetto ai luoghi della loro fruizione (i teatri, i musei, le chiese, i palazzi privati e pubblici, i cinema; etc.)d) le arti rispetto ai loro promotori, finanziatori, mecenati, regimi (es. propaganda).
Il periodo di riferimento si estende dall’arte contemporanea (collocabile approssimativamente non oltre gli anni ’70 del Novecento) indietro nel tempo,
senza limiti.
Tutti gli approcci teorici e metodologici sono ben accolti.
Il legame tra le “arti”, considerate singolarmente e nel loro insieme, e la Ragioneria rappresenta, in Italia e in molti altri Paesi, è un tema ancora inesplorato che può risalire per secoli e che può essere affrontato assumendo differenti prospettive (nel settore privato e nel settore pubblico, rispetto al
le grandi città o ai piccoli paesi, nel caso del mecenatismo dei Papi o in quello dei mercanti e degli imprenditori, etc.). Il tema che proponiamo ha un enorme potenziale di attrazione anche in prospettiva internazionale e, quindi, di contributi che riguardano il legame tra Ragioneria e il Patrimonio artistico di altri Paesi.
 
Norme generali per l'invio dei lavori

- Termine per l’invio dei lavori: 16 luglio 2018

- I lavori potranno essere inviati esclusivamente per via elettronica compilando l'apposito modulo e allegando il proprio extended abstract unitamente al modulo di intestazione del lavoro.

- L'Autore che presenta il lavoro deve essere indicato per primo nella lista degli Autori riportata sul lavoro.

- I lavori dovranno essere redatti secondo le norme redazionali riportate qui di seguito.

- La valutazione del lavoro sarà fondata sui seguenti elementi: congruità con il tema del convegno, rilevanza del tema ai fini dello sviluppo delle conoscenze, innovatività, chiarezza degli obiettivi e delle domande di ricerca, qualità dei riferimenti di letteratura, rigore metodologico.

- A seguito della selezione effettuata dal Comitato Scientifico, ciascun Autore riceverà entro il 30 luglio 2018 comunicazione via e-mail, circa l'accettazione del lavoro, unitamente alle modalità   di presentazione. Avviso dell’avvenuto invio delle comunicazioni sarà riportato su sito del congresso.

- Gli autori degli extended abstract accettati dovranno inviare il full paper entro il 20 settembre 2018.

- L'Autore che presenta il lavoro ammesso dovrà iscriversi al congresso entro il 10 ottobre 2018. Il rispetto di tale termine è vincolante per l’inclusione nel programma del convegno.

Norme redazionali

- Potranno essere inviati testi redatti in lingua italiana o inglese. La presentazione in sede di convegno avverrà nella lingua prescelta in sede di invio abstract.

- Nell’extended abstract gli Autori devono illustrare l’obiettivo e la motivazione del paper, la struttura e l’approccio metodologico adottato, i risultati attesi, il contributo della ricerca e gli elementi di originalità.

- Il testo dell’extended abstract dovrà essere redatto secondo lo schema riportato nel template scaricabile da questo portale ed avere un’estensione minima di 1000 parole.

- Il testo del full paper deve essere redatto secondo lo schema riportato nel template scaricabile da questo portale ed avere una lunghezza minima di 6.000 parole e massima di 10.000 parole

- l'invio del full paper dovrà comprendere due file, uno anonimo contenente il testo senza indicazione degli autori (scarica il TEMPLATE) e l'altro riportante l'intestazione con gli autori (scarica il TEMPLATE). Entrambi i file da predisporre secondo l'impostazione indicata sui template.

- I file devono essere trasmessi esclusivamente tramite il presente sistema online in formato pdf.

Scadenze
Termine presentazione extended abstract o full paper: 16 luglio 2018
Notifica accettazione abstract o full paper: 30 luglio 2018
Termine presentazione full paper: 20 settembre 2018
Notifica accettazione al convegno: 10 ottobre 2018
Termine per l’iscrizione degli Autori (e l’inclusione nel programma): 10 ottobre 2018
Termine per la registrazione anticipata: 24 ottobre 2018
Comunicazione del programma finale: 10 novembre 2018
Termine per l’invio del testo definitivo: 30 ottobre 2018
 
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QUOTE DI ISCRIZIONE Entro il 24/10 Entro il 18/11 Dopo il 18/11
Soci SISR 244 305 366

Soci SISR (dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori, cultori)

122 183 244
Non soci SISR (over 35 anni) 244  305 366
Non soci SISR (under 35 anni) 183 244 305

Non soci SISR (dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori, cultori)

183 244 305
Accompagnatori 170,80 231,80 292,80

 

Tutti gli importi si intendono IVA 22% inclusa.

Le quote partecipanti al convegno danno diritto a:

- partecipazione ai lavori

- kit convegno

- coffee break e light lunch come da programma

- cena sociale

 

Le quota accompagnatori dà diritto a:

- programma accompagnatori

- cena sociale

 

Si ricorda che l'iscrizione comporta il pagamento contestuale della quota prevista. La conferma di registrazione sarà subordinata al ricevimento di copia del bonifico attestante il versamento effettuato. Per l'applicazione delle quote a tariffa "early registration" farà fede la data di effettuazione del pagamento.

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COME RAGGIUNGERE TORINO

In aereo: L'aeroporto internazionale di Torino Caselle, situato a 16 chilometri dal centro della città, offre collegamenti regolari con le maggiori città italiane ed europee. Per tutte le informazioni su come raggiungere l'aeroporto con mezzi pubblici, sui collegamenti con le destinazioni italiane e straniere, sulle compagnie aeree e gli orari dei voli è possibile consultare il sito ufficiale aggiornato in tempo reale www.aeroportoditorino.it

 

In treno: Torino costituisce un nodo ferroviario di grande rilievo nazionale ed internazionale. Le principali stazioni presenti in città sono:
Porta Susa (da/per Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Trieste, Napoli, Salerno, Spagna e TGV da/per la Francia)
Porta Nuova (da/per Roma, Milano, Genova, Firenze, Bologna, Venezia, Francia)
Lingotto (stazione intermedia da/per Roma, Genova, Firenze)
Dora (da/per l'Aeroporto Internazionale di Torino "Sandro Pertini", ogni 30 minuti)
Per informazioni su treni e orari consultare i siti:
www.trenitalia.com
www.italotreno.it

In auto: Autostrade: A4 Torino-Milano-Venezia; A5 Torino-Ivrea-Aosta; A6 Torino-Fossano-Ceva-Savona; A21 Torino-Asti-Alessandria-Piacenza; A32 Torino-Frejus. Uscita tangenziale consigliata per la sede del congresso: corso Unità d'Italia.

Per maggiori informazioni consultare il sito della rete autostradale www.autostrade.it

SCOPRI TORINO

Da capitale dell'auto a polo turistico in divenire, Torino ha oramai abbandonato lo stereotipo di città solamente industriale per proporre una sua immagine diversa, più composita: quella di una metropoli internazionale proiettata verso un futuro basato su una moderna cultura dell'innovazione.

Torino è oggi una realtà dinamica unica in Italia. Il suo sviluppo economico trova rispondenza anche nel rinnovamento dello spazio fisico. Una vasta serie di interventi sono in corso ed altri sono stati progettati con lo scopo di integrare la ricca storia cittadina, finora mai appieno valorizzata, e le rinnovate esigenze di efficienza ed agilità nei servizi.

Grandi riforme urbane, quali il rinnovo del patrimonio infrastrutturale, la riqualificazione del centro storico, la riconversione delle aree industriali inutilizzate, la valorizzazione del caratteristico ambiente fluviale, il potenziamento dei trasporti pubblici con la nuova metropolitana, hanno trasformato il volto di una città che ha ospitato eventi di portata mondiale quali le Olimpiadi Invernali del 2006.

La città cambia e anche la vita culturale ne è stata positivamente influenzata. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli eventi e le iniziative nei settori più diversi, rivelando un'anima cittadina colorata e multiculturale.

Torino offre ai sempre più numerosi visitatori i suoi mille straordinari volti: città antica costruita su impianto romano con vestigia medievali, città Reale e Capitale con le sue costruzioni ed i suoi palazzi barocchi, neoclassici e liberty, le sue piazze, le Residenze Sabaude che le fanno ala, città della cultura con i suoi monumenti ed i suoi quaranta musei, tra cui il famoso Egizio, secondo nel mondo per importanza ed ampiezza di esposizione, ed il neonato affascinante Museo del Cinema, città del "saper vivere" con la sua grande tradizione enogastronomica, città verde con i suoi parchi e giardini.

La punta di diamante di una Regione, il Piemonte, le cui bellezze naturali offrono mille spunti per un soggiorno estremamente gradevole e prolungabile con interessanti visite pre- e post-congressuali.
Un autentico laboratorio dove tutto, dalle opere urbanistiche agli eventi culturali, è teso a creare una metropoli internazionale in grado di accogliere ogni anno milioni di visitatori

Torino, sede abituale di numerosi eventi di grande livello, dispone di un'ottima rete alberghiera con soluzioni ottimali per tutti i gusti e le tasche.

L'organizzazione ha selezionato per la conferenza alcuni hotel cittadini che per caratteristiche  strutturali e logistiche sono ritenuti ideali per accogliere i partecipanti.

Attenzione: prenota con buon anticipo, ricorda che le date del congresso cadono in periodo di intensa attività alberghiera a Torino.

 

 

 

Per le aziende, il convegno nazionale SISR rappresenterà un'ottima occasione di presentare i propri prodotti e servizi.

Alcuni spazi espositivi saranno disponibili all'interno della sede congressuale, consentendo così  un continuo e proficuo incontro con i partecipanti, ai quali le aziende potranno illustrare al meglio le proprie novità.

Diverse anche le alternative promozionali e pubblicitarie, tra cui la possibilità di inserire una propria brochure nella cartella destinata ai partecipanti, la sponsorizzazione delle borse, dei badge personali dei congressisti o di alcuni momenti conviviali quali i coffee break e altro ancora.

Si tratterà, in sintesi, di una vetrina di assoluto interesse. Un evento che si è sempre contraddistinto per la qualità scientifica dei contenuti e del pubblico presente, dimostrandosi, anche nelle ultime edizioni, appuntamento da non mancare nonostante la congiuntura economica ancora incerta.

Le aziende interessate possono richiedere maggiori informazioni contattando la segreteria organizzativa (tel. 0119211467 - sisr@symposium.it)

Si ringrazia per il sostegno:

 

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Il Convegno SISR 2018 si terrà a Torino e sarà ospitato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino (Scuola di Management ed Economia, Corso Unione Sovietica, n. 218 bis, Torino, www.management.unito.it e www.sme.unito.it

Informazioni su come raggiungere la sede del convegno: www.sme.unito.it/it/la-scuola/dove-siamo

 

 

ENTI ORGANIZZATORI

 

 

 

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